Perché si dice…”Passare la notte in bianco”

Perché si dice..."Passare la notte in bianco"

Prosegue il nostro viaggio alla scoperta delle origini storiche e gli aneddoti che si celano dietro le espressioni che usiamo quotidianamente durante la vita di tutti i giorni. Oggi vi spieghiamo l’origine dell’espressione “Passare la notte in bianco” grazie a Focus.it

 

L’espressione significa “trascorrere la notte senza dormire”. L’origine di questa espressione dovrebbe risalire al Medioevo. All’epoca della cavalleria, infatti, ogni aspirante cavaliere doveva passare attraverso la cerimonia di investitura, durante la quale il sacerdote ricordava al cavaliere gli obblighi che stava per assumere e benediceva le armi che gli sarebbero poi state consegnate. La sera prima della cerimonia, il cavaliere veniva vestito di bianco e portato in una cappella dove trascorreva un’intera notte in preghiera osservando il digiuno. Si trattava di un momento di riflessione sull’onore e la storia degli ordini cavallereschi per prepararsi al nuovo ruolo che, da lì a poco, avrebbe dovuto ricoprire.

 

 

 

 

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Omero

Tutti mi conoscono come il poeta greco autore dell’Illiade e dell’Odissea, ma in pochi sono certi della mia identità. Alcuni sostenevano che fossi figlio di una ninfa, altri mi credevano discendente di Orfeo, alcuni mi descrivevano come un cantore cieco che errava da una città all’altra. Tutto ciò ha permesso di creare intorno a me farne una figura mitica, proprio come i personaggi delle mie opere. Ecco perché, in questo blog, vi racconterò tutti i segreti su come si racconta una storia e le regole per far entrare un racconto nel mito.

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