Perché si dice… ”Tallone di Achille”

02022015100412_sm_10638

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle origini storiche e gli aneddoti che si celano dietro le espressioni che usiamo quotidianamente durante la vita di tutti i giorni.

 

Oggi vi spieghiamo l’origine dell’espressione ‘Tallone di Achille‘.

 
Con questo modo di dire si intende indicare il punto debole nascosto di una persona, di una macchina o di un sistema.

La vicenda non compare nel mito greco ma è successiva, si trova unicamente in un poema incompleto Achilleide di Publio Papinio Stazio del I secolo, secondo cui l’eroe Achille sarebbe stato immerso, bambino, dalla madre Teti nelle acque del fiume Stige, così che divenisse invulnerabile. Per immergere Achille, la madre dovette tenerlo per il tallone, che rimase così l’unica parte vulnerabile. Secondo la versione del mito riportata nell’Eneide di Virgilio, durante la guerra di Troia, Paride, venuto a conoscenza del punto debole dell’eroe, lo uccise colpendolo con una freccia al tallone, in quanto esso era l’unica parte scoperta dall’armatura di Achille.

(Fonte: Wikipedia)

 

© Riproduzione Riservata
Tags

Omero

Tutti mi conoscono come il poeta greco autore dell’Illiade e dell’Odissea, ma in pochi sono certi della mia identità. Alcuni sostenevano che fossi figlio di una ninfa, altri mi credevano discendente di Orfeo, alcuni mi descrivevano come un cantore cieco che errava da una città all’altra. Tutto ciò ha permesso di creare intorno a me farne una figura mitica, proprio come i personaggi delle mie opere. Ecco perché, in questo blog, vi racconterò tutti i segreti su come si racconta una storia e le regole per far entrare un racconto nel mito.

Utenti online