Perché si dice…”Chiudere baracca e burattini”

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Continua il nostro viaggio alla scoperta delle origini storiche e gli aneddoti che si celano dietro le espressioni che usiamo quotidianamente durante la vita di tutti i giorni. Oggi vi spieghiamo l’origine dell’espressione ‘Chiudere baracca e burattini‘ grazie a Treccani

Questo modo di dire deriva proprio dal magico mondo dei burattini e delle marionette, sapientemente animati dagli artisti di strada ambulanti. Sembra infatti che in passato, quando il pubblico non aprezzava lo spettacolo, l’ambulante abbandonasse per l’appunto ‘baracca e burattini’ e se ne andasse concludendo immediatamente la rappresentazione. Nel gergo odierno, quindi, si riprende il concetto nel caso in cui si è stanchi del perdurare di una situazione non bella, dicendo: lasciare, piantare, chiudere baracca e burattini.

 

 

 

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Omero

Tutti mi conoscono come il poeta greco autore dell’Illiade e dell’Odissea, ma in pochi sono certi della mia identità. Alcuni sostenevano che fossi figlio di una ninfa, altri mi credevano discendente di Orfeo, alcuni mi descrivevano come un cantore cieco che errava da una città all’altra. Tutto ciò ha permesso di creare intorno a me farne una figura mitica, proprio come i personaggi delle mie opere. Ecco perché, in questo blog, vi racconterò tutti i segreti su come si racconta una storia e le regole per far entrare un racconto nel mito.

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