Perché si dice… ”Avere una ciabatta del Machiavelli”

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Continua il nostro viaggio alla scoperta delle origini storiche e gli aneddoti che si celano dietro le espressioni che usiamo quotidianamente durante la vita di tutti i giorni. Oggi vi spieghiamo l’origine dell’espressione ‘Avere una ciabatta del Machiavelli‘.

 

La frase viene utilizzata per identifivare una ‘persona molto astuta‘. Chi possiede questa ideale ciabatta, naturalmente in senso figurato, si ritiene che sia per definizione molto astuto e abile in tutto, come se avesse, per l’appunto, la ciabatta appartenuta a Niccolò Machiavelli capace di trasmetterne le doti agli altri. Fondatore della scienza politica moderna, Niccolò Machiavelli è considerato un tipico esempio di uomo rinascimentale. Il termine machiavellico, inoltre,  viene utilizzato per indicare solitamente un’intelligenza acuta e sottile, ma anche spregiudicata.

(Fonte: Corriere.it)

 

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Omero

Tutti mi conoscono come il poeta greco autore dell’Illiade e dell’Odissea, ma in pochi sono certi della mia identità. Alcuni sostenevano che fossi figlio di una ninfa, altri mi credevano discendente di Orfeo, alcuni mi descrivevano come un cantore cieco che errava da una città all’altra. Tutto ciò ha permesso di creare intorno a me farne una figura mitica, proprio come i personaggi delle mie opere. Ecco perché, in questo blog, vi racconterò tutti i segreti su come si racconta una storia e le regole per far entrare un racconto nel mito.

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