Perché si dice

Fausto Raso

Perché si dice…”A caval donato non si guarda in bocca”

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Continua il nostro viaggio alla scoperta delle origini storiche e gli aneddoti che si celano dietro le espressioni che usiamo quotidianamente durante la vita di tutti i giorni. Oggi vi spieghiamo l’origine dell’espressione ”A caval donato non si guarda in bocca‘ grazie a Curiosità e Perché.

 

Il proverbio significa che dei regali dobbiamo essere sempre grati, anche se di scarso valore. L’origine dell’espressione deriva dal fatto che l’età di un cavallo si giudica guardando lo stato della sua dentatura, già ‘lo stato’ e non  il numero di denti. Ma non lo sapeva quel ragazzotto di campagna che andò al mercato ad acquistare un cavallo, e perché il padre gli aveva raccomandato di guardare bene i denti dell’animale, si indignò nei confronti del mercante dicendogli:  “Mi volete imbrogliare! Vendermi un cavallo di quarant’anni!” Tanti infatti sono i denti del cavallo adulto ..e il ragazzo li aveva contati…”

(Fonte: Perché si dice così)

 

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Fausto Raso

Sono Fausto Raso, giornalista pubblicista, laureato in Scienze della comunicazione e specializzato in Editoria e giornalismo. Da sempre mi sono occupato delle problematiche linguistiche. Titolare della rubrica di lingua “Nostra Lingua Madre e Matrigna” del “Giornale d’Italia” dal 1990 al 2002, collaboro con varie testate, tra cui il periodico romano “Città mese” del quale sono anche garante del lettore. Sono stato consulente linguistico di varie emittenti radiofoniche locali. Ho scritto con Carlo Picozza, giornalista de La Repubblica, il libro “Errori e Orrori. Per non essere piantati in Nasso dall’italiano”. In questo blog vi racconterò le origini dei più comuni modi di dire utilizzati nella lingua italiana.

 

 

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