Perché si dice…”Fare il biscotto”

Perché si dice..."Piedipiatti" ?

Prosegue il nostro viaggio alla scoperta delle origini storiche e gli aneddoti che si celano dietro le espressioni che usiamo quotidianamente durante la vita di tutti i giorni. Oggi vi spieghiamo l’origine e il significato dell’espressione “Fare il biscotto” grazie a Focus.it.

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Questa espressione viene solitamente utilizzata in campo sportivo e con essa si indica una situazione nella quale due squadre (nel calcio) o due singole persone (nel caso di altri sport), si mettono d’accordo per trarne vantaggio reciproco a svantaggio di altre società o persone.  “Preparare un biscotto” è diventato così sinonimo di combine, di “truccare a proprio vantaggio” l’esito di una gara. Ma da dove deriva questa espressione?  Questo modo di dire deriva dal mondo dell’ippica, in particolare dagli ambienti delle scommesse clandestine. Il “biscotto” in questione sarebbe una galletta, impastata con sostanze proibite (stimolanti o sedative), che viene dato da mangiare a uno o più cavalli prima della gara, per alterare il risultato della competizione per guadagnare dalle scommesse.

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Omero

Tutti mi conoscono come il poeta greco autore dell’Illiade e dell’Odissea, ma in pochi sono certi della mia identità. Alcuni sostenevano che fossi figlio di una ninfa, altri mi credevano discendente di Orfeo, alcuni mi descrivevano come un cantore cieco che errava da una città all’altra. Tutto ciò ha permesso di creare intorno a me farne una figura mitica, proprio come i personaggi delle mie opere. Ecco perché, in questo blog, vi racconterò tutti i segreti su come si racconta una storia e le regole per far entrare un racconto nel mito.

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